Perchè “Contro il tabagismo”?

Ci si può chiedere il perchè dell’iniziativa; la domanda può essere considerata valida oppure vista come uno degli infiniti modi di rendersi infelici (come ha mostrato il genio Paul Watzlawick in “Istruzioni per rendersi infelici”), un modo di agire letteralmente per crearsi dei problemi.   Per ora vediamola come una domanda legittima e rispondiamo alla lettera citando le parole (il tono era orgoglioso e pieno di sè) dell’attore Marco Paolini quando parlava di un suo spettacolo, diceva “… mi chiedono «perchè fare uno spettacolo sul disastro di Linate ?» , be’ rispondo io, prima di tutto perchè ci sono stati 118 morti ! …”.  Allora questa iniziativa è prima di tutto perchè ci sono 85.000 morti (l’anno) (1).

 

Possiamo rispondere con ulteriore chiarezza con la

Rilettura del 1° Rapporto sull’epidemia globale di tabagismo, MPOWER 2008 (OMS).   

  Il termine “contro” a volte viene demonizzato, o ritenuto “troppo forte” (rispetto a cosa?) perchè implica l’agire contro qualcuno; o forse perchè implica l’agire.   Intanto bisogna distinguere contro cosa si agisce, e poi cosa si propone.
 Qui si agisce contro una cosa, contro un fenomeno.  Si propone di attuare – ad esempio – quanto scritto dall’OMS nei Report 2008 e 2009.   Perchè “Contro il tabagismo” ?
 

 Rileggiamo il 1° Rapporto MPOWER di OMS del 2008, e cosa afferma nelle primissime pagine il Direttore Generale dottoressa Chan:

 

 Chan-e-appello-ai-politici

 

“Reversing this entirely preventable epidemic must now rank as a top priority for public health and for political leaders in every country of the world.”
Dr Margaret Chan, WHO Director-General
(traduz. “L’invertire questa epidemia del tutto prevenibile deve ora avere il rango di priorità assoluta per la salute pubblica e per i leader politici in ogni paese del mondo.”)
  
Questo appello affinchè l’epidemia di tabagismo sia messa in cima alle priorità, è alla base dell’iniziativa di questo sito; e lo stesso appello noi lo rivolgiamo ai politici attuali proprio come indicava la Chan un anno fa; noi facciamo appello a Berlusconi Capo del Governo, a Fazio Ministro della salute,  a Napolitano Capo dello Stato, a tutto il Popolo della Libertà, a tutta l’opposizione (anzi “l’alternativa” come ama chiamarsi) Partito Democratico, Verdi, eccetera, a salvare vita, salute e dignità dei fumatori.   L’autore del sito nei comunicati stampa di Aria Pulita fin dal 2001 ha indirizzato ai politici appelli documentati per prendere in considerazione il problema del fumo passivo e quello del fumo attivo: quasi nessuno ha risposto, pochissimi hanno agito (encomiabile l’ex Ministro della Salute Sirchia).  Ora rileggendo quelle parole del Direttore Chan dimostriamo che avevamo ragione, avevamo visto bene. E invitiamo ancora i politici a mettere in atto quanto l’OMS suggerisce in modo chiaro, basandosi su interventi di efficacia documentata, nei Report di 2008 e di 2009. 

 


 Andiamo avanti sul Rapporto 2008, leggendo a p.7 (13 del pdf)
 

Chan - la cura no medicine ma politica

  

 ” In fact, tobacco use can kill in so many ways that it is a risk factor for six of the eight leading causes of death in the world.  The cure for this devastating epidemic is dependent not on medicines or vaccines, but on the concerted actions of government and civil society.” 

Anche questo è scritto da noi nel sito (e nel Premio Anselmo D’Angeli) : il tabagismo dipende da persone, e “la cura per questa epidemia devastante non dipende da farmaci o vaccini…” [come emblematicamente affermano i vari medici che curano i fumatori] ”…ma riguarda azioni dei governi e della società civile” .  Il tabagismo si affronta con la politica, con le iniziative; fin’ora i pochissimi che hanno pensato al tabagismo hanno scelto di limitarsi ai soli aspetti medici o psicologici (il che equivale ad affrontare la criminalità curando le ferite), ritenendo “troppo ardite” le iniziative di tipo politico, o raccolta firme, appelli:  si sbagliavano, ma non perchè lo afferma chi scrive: perchè è nella realtà, tanto che lo aveva già scritto il Direttore dell’OMS Margareth Chan !! la quale - diversamente dai medici a cui ci si riferisce – mostra molta più onestà, umiltà, e coraggio; e parla chiaro.
  
 
 
Ma il bello arriva dopo, a pagina 8.
E’ dedicato a tutti coloro che ritengono di combattere il tabagismo nel comodo delle loro calde poltrone; ma anche ai politici, ai media, insomma a chi sa ma non combatte il tabagismo.  E’ un po’ come chi guarda i feriti di un incidente stradale senza far nulla: per il codice è “omissione di soccorso”, (per noi è semplicemente uno str***o) .
 Cosa afferma l’OMS a pagina 8 ? 

 

 

OMS 2008 scrive Contro il tabagismo

 

  

 Ecco qui, la stessa OMS afferma che la causa del tabagismo non è naturale ma dipende da “…politiche pubbliche inconsistenti contro il loro uso“  la causa sono i politici.

 Dopo la stessa OMS scrive il nome di questo sito-iniziativa “Combattere contro il tabagismo ; e lo scrive 3 volte, scrive l’OMS:  

combattere contro il tabagismo, combattere contro il tabagismo, combattere contro il tabagismo “.
 

(1) Le critiche a quel modo di vedere letteralmente ignorante e idiota, sono espresse in tutte le trame di questo sito.  Paolini lo mette in atto in modo molto chiaro, emblematico. è la dignità (ma paurosa) degli analfabeti; “analfabeti” perchè non capiscono che 85.000 è molto più grande di 118 (”disastro Linate”), 81 (”strage di Ustica”), e di 2000 (”disastro Vajont” ).  E “paurosi” perchè indignarsi DOPO è troppo … facile !!! 

 

 

 
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