Radiazioni da Fukushima ? No grazie, mi bastano le sigarette !!
Scritto da Massimo D'Angeli in Autocensura (conformismo), Scienza il 27/01/2012
“Finalmente siamo al sicuro dalle radiazioni !!” in molti avranno pensato iò dopo che al referendum sul nucleare del giugno 2011 vinse il “Si” per la sua abolizione.
“Nessuna centrale nucleare in Italia, nessuno rischio!” : a parte che in caso di incidente alle centrali francesi saremo i primi a risentirne (le correnti meteorologiche tipicamente scorrono in Italia da Nordovest verso Sudest, quindi l’aria passa prima sulla Francia), e che parte di quelle centrali le sfruttiamo già (importiamo energia elettrica dalla Francia) e quindi le centrali nucleari già le abbiamo, resta il fatto che … si, in molti penseranno “Ma almeno per il futuro siamo tranquilli”: ma… per primo, è proprio infondendo paura che si controllano le persone.
Oltre a ciò resta comunque la realtà : 11 milioni di Italiani subiscono già un danno biologico da radiazioni, è quello del Polonio 210, contenuto nel normalissimo tabacco: nelle sigarette.
La cosa era già stradivulgata ma, nel sistema attuale, era censurata(1) ; da diversi anni(2) – per limitarsi alla sola Italia – su “Tabaccologia” il Dott. Vincenzo Zagà citava il Polonio come costituente normale delle comuni sigarette; poi nella rivista 4/2006(3) aveva pubblicato uno studio incentrato proprio sulla presenza di Polonio 210 nelle sigarette. Nel maggio 2011 il Dott. Zagà ha ri-evidenziato il grave problema, presentando alla Giornata mondiale senza fumo all’ISS lo studio “Polonio 210 e tumore polmonare” : mentre milioni di italiani e tanti giornalisti evocavano leggi censorie in arrivo, e altrettanti esultavano per la chiusura al nucleare, questo problema è stato da costoro auto-censurato, ignorato, lasciando così che milioni di fumatori italiani continuano ad ammalarsi e a morire, anche perchè gli si nasconde quello che aspirano nel loro corpo: anche il Polonio 210 !!
Leggiamo la conclusione dell’abstract dello studio scientifico :
“Vari studi confermano che il rischio biologico del Po-210 in un fumatore di 20 sigarette/die per un anno è pari a quello di 300 radiografie del torace, con una capacità oncogenica autonoma di 4 tumori polmonari su 10.000 fumatori.”
Il danno concreto da Polonio 210 è stato ribadito dal Dr. Zagà al VII congresso della SITAB, i cui abstract sono stati ora pubblicati sulla rivista Tabaccologia 2/2011 fresca di stampa (e ovviamente censurata da media, politici e dagli stessi cittadini) dove si parla di Polonio e di Piombo “Il Polonio alfa-radioattivo 210 (Po-210) è uno dei più potenti agenti carcinogeni del fumo di tabacco […] . La fonte principale di Po-210 è rappresentata dai fertilizzanti ricchi di polifosfati. Le foglie del tabacco accumulano Pb-210 [piombo !] e Po-210 […] il Pb-210 decade gradualmente in Po-210. Con la combustione e l’aspirazione del fumo il Pb-210 e Po-210 raggiungono l’apparato broncopolmonare dove, in combinazione con altri agenti, manifestano nei l’azione cancerogena”. Quindi il Dr. Zagà conclude(4) che è necessario pubblicizzare questo fatto ai fumatori perchè li spinge di più a cercare di smettere, e che l’esistenza del Po-210 deve essere scritta nei pacchetti: come quello che noi abbiamo disegnato.
(1) Abbiamo già citato qui le tecniche più efficaci di censura, come il diffondere paure su rischi inesistenti. Molto efficace è il non parlare mai di un argomento sì che diventa un tabù così che la gente impara quali sono gli argomenti leciti e quali non, e si auto-censura. Metodo di efficacia assoluta.
(2) dal numero 2-2003
(3) L’intero numero 4/2006 è qui, parte dell’intero archivio è qui.
(4) Nel silenzio dei “verdi” e degli “ecologisti” da strapazzo che vediamo, o peggio nel loro starnazzare “.. rischio OGM !!!” che qui abbiamo già criticato.
Tabagismo VS Shoah
Scritto da Massimo D'Angeli in Autocensura (conformismo), Società il 26/01/2012
Festa della Liberazione dal fumo passivo
Scritto da Massimo D'Angeli in Cose belle, Fumo passivo il 10/01/2012
Oggi 10 Gennaio 2012 l’Italia festeggia i 7 anni di Liberazione dal fumo passivo, il resto è qui …
I medici non si facciano vedere mentre fumano
Scritto da Massimo D'Angeli in Censura e Comunicazione il 26/12/2011
L’auspicio di avere un paese “che non ha bisogno di eroi” è drammaticamente attuale, quotidiano, visto che la maggior parte tra persone e istituzioni ancora si attivano solo contro fenomeni (ritenuti) volontari (guerre, omicidi, rapimenti, ecc.) : hanno bisogno di un eroe, che combatta impavido contro un soggetto che volontariamente fa del male. Nulla è cambiato rispetto alle genti del medioevo che con i forconi additavano le “streghe”: vogliono uno che faccia del male apposta.
Per questo chi agisce “contro la guerra” è considerato un eroe, mentre chi lotta contro il tabagismo (15.000 morti al giorno, nessuna guerra ha mai fatto tanto) viene ritenuto un rompiballe.
In questi giorni (ma accade spesso) Gino Strada, padre di Emergency, sembra essere citato più del solito, e come al solito come eroe che combatte contro la guerra. Tutto bene, tranne quando – è un medico – si fa vedere che assume nicotina (1); questo un medico non lo deve fare, perchè trasmette un unico messaggio “Fuma anche tu !”, messaggio che lui non può dare: altrimenti a che scopo salvare dalla guerra, per uccidere con le sigarette !?! 5.400.000 morti l’anno per il tabagismo, e lui gli fa pure pubblicità.
E’ plausibile che non lo abbia fatto con un calcolo ponderato: scrivere questo è indispensabile per i motivi che abbiamo scritto in apertura, in quanto chi ha il poster di Gino Strada in casa subito avrà pensato “Ma che scrive questo ?! Gino mica lo ha fatto apposta!” (come se cambiasse qualcosa, o se non fosse anche peggio !!!!).
E’ plausibile quindi che non lo abbia fatto con totale volontà, ma il responsabile dei suoi comportamenti non può che essere solo lui; e un medico non può poi non sapere che esistono decine di metodi di cura dal fumo, validi quanto la sua chirurgia.
(1) Siamo nel Marzo 2007
(sempre) 15.000 morti al giorno
Scritto da Massimo D'Angeli in Autocensura (conformismo), Censura e Comunicazione, Scienza il 21/12/2011
Mentre ogni giorno muoiono 241 fumatori, pochi giorni fa per 2 (due) morti (1) la rete RAI News ha scritto “strage” (!!);
Appena migliore fu la valutazione nel Marzo 011 quando quella di Fukushima è stata definita “catastrofe”: almeno si stava sui 14.000 morti.
Il tabagismo comunque è sempre lì a indicare quanto è grave: 15.000 morti al giorno; lo ricordammo tempo fa qui e lo ribadiamo, osservando che il fumo può uccidere “anche” a soli 35 anni (per infarto) o (come è anche scritto nell’immagine) può uccidere anche a 24 anni: il cancro alla cavità orale infatti è una delle comuni conseguenze del tabagismo, censurata dai media. Cliccando nell’immagine si può inviare un utile messaggio all’ONU.
(1) 2 cittadini (senegalesi) uccisi a Firenze da uno con pistola, che poi si è suicidato.
Uomini veri: Presidenti italiani contro il tabagismo
Scritto da Massimo D'Angeli in Cose belle, Istituzioni il 26/11/2011
Nel 2002 l’allora Presidente della Repubblica Ciampi fece un discorso storico: per la prima volta un Presidente italiano parlò esplicitamente del tabagismo e, per nostra fortuna (e per sua serietà !), ne parlò in modo competente e informato. Durante la Giornata nazionale per la ricerca sul cancro (10/11/2002), il caro Presidente citò (mentre i “politici” dibattevano sempre su altri argomenti) il primo fattore causa di cancro: il fumo.
(l’ex Presidente Ciampi. foto da sito Quirinale
Riportiamo una parte del suo bellissimo enunciato :
“Naturalmente non posso esimermi di dire una parola anche per il tema della prevenzione, e insistere nuovamente sulle liste di attesa, perché ritengo che in questo campo, prima con il Ministro Veronesi e ora con il Ministro Sirchia, si stanno compiendo passi avanti, anche per quanto riguarda non solamente gli auspici per una legislazione che aiuti in questo campo. E sotto questo profilo ricordo con piacere che proprio pochi giorni fa il Senato ha approvato una nuova normativa, un disegno di legge – che mi auguro completi presto il suo iter parlamentare – sul divieto di fumare nei pubblici locali. E quindi questo è già un fatto importante.
Ma per quanto riguarda il fumo ciascuno di noi, anche nelle nostre case e nelle nostre famiglie, non dobbiamo trattenerci dal ricordare continuamente ai nostri figli e ai nostri nipoti che il fumo fa male; fa male sempre e comunque; che non ci sono, diciamo così, delle eccezioni per cui il fumo possa essere considerato qualcosa di neutrale. ”
Queste parole non sono MAI state riutilizzate da alcun parlamentare, sono state quasi censurate dai media e dai giornalisti, e soprattutto (nonostante Internet) sono state ignorate dai cittadini (abituati ad essere eterodiretti).
A noi piace ripeterle e ricordarle ogni volta che vediamo qualcuno di questi irrigidirsi e illudersi di gridare di temi importanti (“… pericolo per le persone !!, … rischio contagio ,… sostanze nocive !. ..inquinamento !!, no discariche !”); e ci piace pubblicarle affinché siano utilmente ricordate da questi soggetti per salvare la vita dei fumatori.
N.B. (soltanto pochi giorni fa abbiamo saputo che anche…) l’attuale Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato un messaggio contro il tabagismo per la Giornata mondiale contro il fumo 2011, scrivendo al Ministro Fazio (e anche alla SITAB, nelle persone di Tinghino e Mangiaracina) .
Inoltre lo stesso Presidente scrisse alla SITAB in occasione del convegno della SRNT in Italia, nel 2009: ecco il testo (da rivista Tabaccologia)
Ci scusiamo per non aver riportato al momento giusto queste ultime 2 informazioni, sfuggiteci purtroppo nel mare infinito chiamato “Internet”.



